Ipoacusia Senile: cosa è?

Ormai lo sappiamo. L'età è un fattore determinante per il funzionamento del nostro corpo e dei nostri sensi e l'udito non viene escluso.


ipoacusia senile cosa è

Il passare del tempo compromette alcune funzioni del nostro organismo. Nello specifico, le cellule ciliate presenti nell'orecchio sono sempre meno con conseguente diminuzione della capacità di ascolto. Le cellule ciliate hanno il compito di captare i suoni e i movimenti della testa e di trasmetterli poi al cervello sotto forma di impulsi nervosi. Meno ne abbiamo e più è alto il rischio di incorrere in patologie uditive più o meno gravi.


L'uomo è costantemente affetto da un indebolimento progressivo dell'organo e quindi del senso dell'udito.


La perdita di udito legata all'età si chiama presbiacusia. Si instaura e progredisce lentamente ed è dovuta all'interessamento di ogni settore dell'apparato uditivo, dalla membrana del timpano sino alle aree corticali primarie e secondarie del lobo temporale.



Cause dell'Ipoacusia Senile


Nella grande maggioranza dei casi, l'ipoacusia senile è una conseguenza dell'età ed è strettamente correlata alla presbiacusia. I problemi uditivi dell'ipoacusia, tuttavia, non riguardano solo le persone anziane, ma possono presentarsi a tutte le età con cause diverse. Alcuni fattori scatenanti più comuni sono:


  • Familiari con perdita dell'udito

  • Eccessivo uso di fumo e droghe

  • Esposizione a rumori "tossici" per il tratto uditivo

  • Condizioni mediche, come il diabete e patologie con un forte impatto sull'invecchiamento fisiologico di un individuo



Sintomi dell'Ipoacusia Senile

I sintomi dell'ipoacusia senile possono variare in base gravità e alle condizioni mediche del paziente. La perdita uditiva si verifica durante l'arco degli anni e, come abbiamo visto precedentemente, da fattori scatenanti esterni. Più comunemente possiamo imbatterci in:


  • Difficoltà a sentire conversazioni sociali o a seguire un discorso

  • Difficoltà nel "filtrare" determinanti suoni in ambienti rumorosi

  • Difficoltà a capire i bambini e le persone con voce acuta

  • Acufene o ronzii alle orecchie



Valutazione dell'Ipoacusia Senile


Il primo approccio diagnostico consiste nella raccolta di informazioni sulla storia medica del paziente e della sua famiglia, indagando anche i comportamenti che possono aver provocato la perdita dell'udito (esposizione al rumore, uso di farmaci, ecc.). L'audioprotesista chiederà al paziente di riferire eventuali sintomi associati all'ipoacusia (come dolore nell'orecchio, tinnito o vertigini), la data approssimativa in cui è stata avvertita per la prima volta e se questa è peggiorata nel tempo.


Informazioni precise serviranno a capire come si è sviluppata la perdita e quale sia il trattamento migliore per un trattamento efficace e a lungo termine. L'audioprotesista, tramite una procedura indolore, esaminerà l'udito del paziente utilizzando l'otoscopio, una sonda luminosa per individuare eventuali problemi fisici dell'orecchio come: ostruzione causata da cerume, fluido o corpo estraneo, infezione del condotto uditivo, fluido dietro il timpano, anomalie del canale uditivo o della membrana timpanica, raccolta di pelle nell'orecchio medio (colesteatoma).



Trattamento dell'Ipoacusia Senile


La perdita dell'udito può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, influenzando la capacità di comunicare.


Attivarsi in tempi brevi per contrastare i fastidi di natura uditiva, effettuare una valutazione grazie ai test audiometrici ed eventualmente ricorrere ad apparecchi acustici: sono queste le principali misure per ostacolare il calo delle funzioni cognitive dovuto all'ipoacusia senile. Senza dimenticare che uno stile di vita sano dovrebbe prevedere anche attenzioni quotidiane da riservare all'orecchio.


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