Trattare l'acufene con suoni e stimolazione elettrica della lingua

Trattare l'acufene mediante una combinazione di suoni e una stimolazione elettrica della lingua.


Presso l'università del Minesota, dei ricercatori han

no dimostrato che mediante una combinazione di suoni e una stimolazione elettrica della lingua è possibile diminuire la percezione dell'acufene. Hanno inoltre verificato che gli effetti


terapeutici possono perdurare fino a 12 mesi dal trattamento. La ricerca è stata recentemente pubblicata sulla rivista scientifica “Science Translational Medicine”.


Lo studio è stato condotto da ricercatori dell'Università del Minnesota, del Trinity College, del St. James's Hospital, dell'Università di Regensburg, dell'Università di Nottingham e della società irlandese di dispositivi medici Neuromod Devices. Oltre il 10% della popolazione mondiale soffre di questo disturbo (acufene), pertanto se i risultati ottenuti si dovessero riconfermare, sarebbe un risultato di enorme impatto sociale: l'acufene agisce negativamente sullo stato psico-fisico del soggetto, modificando le sue performance professionali e i rapporti interpersonali.


Trattamenti efficaci


I volontari sono stati selezionati in base a un elenco predefinito di criteri, questo per garantire che lo studio avesse un'ampia distribuzione del campione della popolazione affetta da acufene. Il dispositivo per il trattamento dell'acufene consiste nell'utilizzo di cuffie wireless (Bluetooth) che emettono suoni a banda larga ad entrambe le orecchie, gli stessi vengono combinati con impulsi di stimolazione elettrica sulla punta della lingua da un dispositivo denominato “Tonguetip”. L'intensità e l'erogazione degli stimoli sono controllati da un telecomando portatile di semplice utilizzo che ogni volontario è stato addestrato a utilizzare.

In fase preliminare, il dispositivo viene configurato in base all'eventuale ipoacusia (perdita di udito) dell'assistito e ottimizzato in base al livello di sensibilità del paziente per la stimolazione della lingua. Riguardo il trial (studio pilota), i volontari sono stati addestrati a usare il dispositivo per circa un'ora al giorno per 12 settimane; Lo studio in questione ha coinvolto un numero importante di volontari (326): circa l'86% ha avuto giovamento grazie a questa terapia; altro risultato positivo, che può far ben sperare, sta nel beneficio temporale: gli stessi paziente hanno confermato gli effetti duraturi del trattamento a distanza di 12 mesi dallo stesso.


Oltre 2/3 (272) dei volontari hanno compilato il modulo di “uscita” della terapia, di questi, la quasi totalità (270) consiglierebbe il trattamento ad altre persone con acufene.


Fonte:

https://www.sciencedaily.com/releases/2020/10/201015173126.htm